Computer e Risparmio Energetico

Negli ultimi tempi si è parlato molto di risparmio energetico, allora impariamo a sfruttare la sospensione del PC tramite lo Stand-by o lo stato di Ibernazione per risparmiare qualche soldino a fine mese.

Premettiamo che sotto questo aspetto la tecnologia non ci aiuta di certo, anzi possiamo dire che è inversamente proporzionale ai consumi: più oggetti tecnologici possediamo più il consumo di corrente elettrica sarà elevato.

Infatti quando il PC è spento o viene messo in Stand-by continua ad assorbire energia, nonostante lo schermo e i dischi restano spenti, questo perchè il sistema rimane attivo (alimentato) pronto per essere riacceso dall’utente. Un PC desktop spento e collegato alla rete elettrica può consumare quasi come fosse in stand-by.
I vantaggi sono ovvi: ripristinare il PC dallo stato di Stand-by (o Sospensione) fa risparmiare tempo alla riaccensione in quanto vengono salvate in memoria tutte le applicazioni e le finestre aperte al momento della messa in Stand-by e il sistema riduce il consumo di energia togliendola alle periferiche del sistema. Ricordo che se si interrompe l’alimentazione il lavoro viene perso!

Il vantaggio dello stato di Ibernazione ha una funzione simile ma il tutto viene immagazzinato in un file del sistema operativo (hiberfil.sys) che può occupare alcuni Gb. Anche in questo caso il PC non alimenta, monitor e disco saranno spenti, e possiamo inoltre rimuovere la batteria dal portatile senza alcun problema: il lavoro è tutto salvato sul disco rigido!

Lo stato di Sospensione Ibrida, è stata pensata più per i PC desktop poichè non hanno una alimentazione alternativa come i laptop. I programmi e i documenti aperti vengono salvati sia in memoria che sul disco, prima di passare a uno stato di basso consumo. Nel qual caso si interrompesse l’alimentazione verrà ripristinato lo stato del computer dal disco. Se questa modalità è attiva basta cliccare su Start->Sospendi, nel caso non fosse attivata il PC andrà in Stand-by.

Consiglio

Preserviamo il ciclo della batteria del portatile, quando siamo connessi alla corrente, rimuovendo la batteria.

Troubleshooting
Ricordo inoltre che problemi nella messa in Stand-by o in stato di ibernazione possono essere relativi a

-Firmware di sistema non aggiornato
-Firmware delle periferiche
-Driver incompatibili
-Hardware che non supporta correttamente la modalità di standby
-Software non compatibili tra loro: per esempio tra il Gestore di Windows e altri software di Gestione della Corrente di altre marche: Acer,HP.

Dopo aver disattivato la Sospensione il file hiberfil.sys è ancora presente. Può succedere, e questo può comportare l’occupazione anche di diversi Gb sull’hard-disk. La rimozione normale come un comune file non è consentita, pertanto bisogna avviare il Command Prompt di Dos da Start->Tutti i Programmi->Accessori e cliccando sull’icona con il pulsante destro selezionare Esegui come Amministratore. A questo punto digitiamo:

powercfg -h off

Perché dal pulsante Start non vedo lo stato di Ibernazione. Provare a rimuovere la Sospensione Ibrida da Pannello di controllo -> Sistema e manutenzione -> Opzioni risparmio energia. Nella pagina Selezionare una combinazione per il risparmio di energia, fare clic su Modifica impostazioni combinazione nella combinazione selezionata. Poi su Cambia impostazioni avanzate risparmio energia -> Nella scheda Impostazioni avanzate, espandere Sospensione, espandere ->Consenti sospensione ibrida

Se il sistema alla riaccensione dallo Stand-by impiega troppo tempo. Provare a rimuovere la sospensione di energia di alcune periferiche come le prese USB o la scheda di rete. Clicchiamo col tasto destro del mouse su Risorse del Computer-> Proprietà-> Hardware-> Gestione periferiche->Schede di rete-> cliccate sulla Scheda di rete ->Risparmio energia togliere la spunta dalla casella “Consenti al computer di spegnere la periferica per risparmiare energia” ->poi OK.

Molto interessante.

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