Come Guadagnare la Fiducia dei Propri Lettori

Per un sito web la strada da che porta al successo è lunga e travagliata. Nell’era in cui ogni contenuto è raggiungibile dai motori di ricerca guadagnare visibilità non è cosa semplice, e i pochi utenti che raggiungono la tua pagina le concedono in media 30 secondi prima di abbandonarla. Un sito predisposto al successo è un sito capace, prima che scada il suo mezzo minuto di gloria, di guadagnarsi la fiducia dell’utente e, se ha fortuna, di finire tra i suoi preferiti. Vediamo gli accorgimenti necessari per non perdere potenziali utenti.

Premessa: il sesto senso del visitatore
Dalle statistiche emerge che un utente che capita su una pagina di un sito sconosciuto ci si sofferma in media per 30 secondi, poi la abbandona. Perché fugge? La risposta è semplice: non trova ciò che cerca! o meglio… sa che non lo troverà!

Quando facciamo una ricerca su Google, quasi sempre capita di trovarsi di fronte a centinaia di migliaia di possibili risultati, e partendo dal presupposto che ciò di cui abbiamo bisogno (se c’è) si trova nelle prime pagine, i risultati si riducono a qualche decina. Di fronte alla prospettiva di visionare ogni risultato con il rischio di non trovare ciò che cerchiamo e di dover quindi ripetere la ricerca, la nostra fretta aumenta e, poiché è impossibile visionare in modo completo ogni pagina senza perderci un’eccessiva quantità di tempo, mettiamo in funzione il nostro sesto senso: basandoci su diversi fattori (che analizzerò più avanti) riusciamo a capire in mezzo minuto se il sito che stiamo visitando potrebbe realmente interessarci o no. E con “interessare” non mi riferisco solo al fatto di trovare nella pagina visitata ciò che al momento stiamo cercando, ma anche alla possibilità che l’intero sito possa tornare utile in futuro per quando avremo di nuovo bisogno.
In quel momento sta a te che progetti il sito web presentarti nella maniera migliore e più immediata possibile, in modo che l’utente rimanga invogliato ad un ulteriore approfondimento, anche se in quel momento non ha trovato ciò che stava cercando. In quali modi puoi convincerlo a concederti più tempo e a tornare sulle tue pagine?

La User Experience innanzitutto
Ti è mai capitato di dover cercare le posate in una cucina che non fosse la tua? Se la risposta è sì, dubito che tu abbia sprecato tempo ad aprire ogni armadietto, ma suppongo ti sia fiondato sui cassetti e più precisamente sul primo a partire dall’alto. Ho aperto questa parentesi perché quando un utente visita una pagina web si comporta esattamente allo stesso modo: se cerca il logo guarda in alto a sinistra, se cerca la pagina per i contatti guarda nel menù principale, ecc., senza perdere troppo tempo. È dunque importante seguire gli standard web e i canoni dell’usabilità, per evitare le perdite di tempo che allontanano i visitatori.
Per prima cosa è opportuno accorciare il più possibile i tempi di caricamento alleggerendo il codice, eliminando dinamismi inutili e usando altre tecniche di cui si è già parlato.
Per evitare di infastidire gli utenti frettolosi, è consigliabile evitare ogni tipo di pagina di introduzione, anche se spettacolare, a meno che abbia la funzione di veicolare informazioni.
Riguardo agli standard web, puoi essere originale e creativo anche mantenendo il logo in alto, il menù in alto o nella barra laterale, il contenuto principale al centro e usando per le pagine utili i nomi tradizionali “Home” “Chi siamo” “Dove siamo” “Contatti” (Pagine che non devono mai mancare ed essere ben visibili nel menù principale).
Un’altra importante linea guida da seguire è l’ottimizzazione del sito per tutti i browser e per tutti i device, e quando parlo di ottimizzazione non parlo solo di layout e css, ma anche di flash, che su molti dispositivi non è presente e che quindi può essere utilizzato solo dopo aver studiato un’alternativa.
In ultima analisi ti invito a riflettere: quanto tempo rimarresti su una pagina la cui grafica e colori siano “un pugno in un occhio”?

I post correlati
Soffermando l’attenzione sui blog, parliamo dei post correlati (related posts), che sono gli altri articoli che potrebbero interessare a chi visita una determinata pagina. Si trovano solitamente a fine articolo e non vanno per niente sottovalutati.
I post correlati sono una risorsa molto preziosa per un blog, perché costituiscono una delle poche porte che permettono all’utente di accedere al resto del sito. Se leggi blog abitualmente ti sarà capitato tantissime volte di cliccare sugli articoli correlati, e avrai notato che certe volte il saltare da un articolo all’altro può portarti a stare molti minuti sullo stesso sito.
Per questi motivi non puoi far mancare ai tuoi articoli dei link ad altri contenuti, che siano correlati o che non lo siano (molti blog decidono di mostrare qualche post casuale, piuttosto che i post correlati). Per far questo basta qualche riga di codice o una più semplice installazione di un plugin per WordPress.

I commenti
Continuando a parlare di blog non si può non sottolineare l’importanza dei commenti. Se gestisci un blog devi vedere i commenti come fossero oro colato, per diversi motivi:
I commenti sono lo strumento più rapido per il feedback degli utenti, per capire se un determinato argomento funziona o se il sito presenta lacune.
I commenti permettono all’utente di comunicare direttamente e in tempi brevi con l’autore.
La possibilità di commentare trattiene l’utente sul tuo sito ed è un grande incentivo a non “scappare” subito dopo aver letto l’articolo.
Devi però stare attento a rendere il tuo contenuto “commentabile”, evitando trattazioni eccessivamente tecniche a cui nulla di più si potrebbe aggiungere o lasciando questioni in sospeso a fine articolo.

Le call-to-action
Una call-to-action (letteralmente “chiamata a compiere un’azione”) è un elemento della pagina studiato per invitare l’utente a compiere un’azione. L’azione in questione può essere l’iscrizione alla newsletter, l’acquisto di un prodotto, la compilazione di un form, ecc.
Le call-to-action, che possono essere link, bottoni, form o indirizzi e-mail, per definizione invitano l’utente ad interagire con il sito e dunque a soffermarcisi per un tempo maggiore.

Rifletti
In conclusione di questo articolo ti invito a riflettere su ciò che ti ha portato a soffermarti su questo articolo e su cosa solitamente ti porta ad abbandonare una pagina o a cliccare sui post correlati. Ovviamente non mi dimentico di chiederti opinioni o critiche su ciò che hai letto, che potrai comunicare tramite i commenti!

Come Velocizzare il Browser Firefox

Mozilla Firefox è uno dei browser migliori del momento. Dietro al celebre Google Chrome e Internet Explorer, esso è il terzo più utilizzato dagli utenti di tutto il mondo. A volte, però, Firefox presenta un problema che può risultare a dir poco fastidioso, soprattutto se viene ripetuto costantemente nel tempo. Sto parlando di un avvio lento del browser per aprire le pagine e le schede iniziali.

Se non sai come velocizzare Firefox e non hai la minima idea di dove iniziare, ti invito a seguire i consigli che sto per darti. Il primo passo per velocizzare questo browser ed ottimizzare le prestazioni è certamente quello di rimuovere i componenti aggiuntivi che non usi. Sto parlando di toolbar inutili, programmi di traduzione poco efficaci, add on per il download e così via.

Per controllare i tuoi componenti aggiuntivi non devi far altro che cliccare sulla sezione degli Strumenti, seleziona la scheda Componenti Aggiuntivi e conferma il tutto aprendo Estensioni. Dalla schermata in questione puoi scegliere i componenti da eliminare da Firefox. Se hai estensioni troppo datate, ti invito ad eseguire l’aggiornamento poiché le nuove versioni offrono prestazioni migliori.

Un altro passo importante per velocizzare Firefox è quello di rimuovere costantemente la cronologia, i cookie, la cache ed ogni altro dato che viene memorizzato nel browser. Per far questo apri nuovamente la sezione degli Strumenti, fai clic sulla voce Opzioni, premi sulla scheda Privacy e recati in Cronologia. Da qui puoi impostare le opzioni personalizzate che hanno a che fare con la tua cronologia.

Infine, l’ultimo metodo per rendere più veloce Firefox è quello di utilizzare un plug in completamente gratuito che prende il nome di FasterFox. Usando questo software noterai fin da subito una notevole differenza di velocità per la navigazione, per i download e per gli upload di file. Ti permette di velocizzare il collegamento tra i server e di aprire le schede di internet con più rapidità.

Come Utilizzare Photoshop Online

Quante volte hai trasferito le tue immagini dalla macchina fotografica al computer e ti sei detto “beh, questa foto sarebbe perfetta se modificassi qualche piccolo dettaglio”. Da oggi la ricerca a programmi di foto ritocco è finalmente conclusa! Sono certo che già sai che il miglior software al mondo in questo settore è Adobe Photoshop, ma non essendo un professionista in materia, non hai la minima intenzione di sborsare centinaia di euro.

Per risolvere il tuo problema, ti voglio mostrare come utilizzare Photoshop online senza scaricare alcun programma nel tuo PC. Non dovrai far altro che aprire il sito web apposito, caricare l’immagine che intendi modificare ed usufruire degli innumerevoli effetti e filtri che ti vengono messi a disposizione. Dammi cinque minuti che ti spiego come fare. E’ un vero e proprio gioco da ragazzi, te lo assicuro!

Il primo passo è collegarsi al servizio ufficiale di Adobe. Recati al link Photoshop.com e premi sul pulsante Start the editor che trovi situato al centro della schermata. Si aprirà la finestra per eseguire l’upload della foto. Clicca sul pulsante Upload Photo, poi su Upload e seleziona la foto dal menù che ti appare. Ti ricordo che è possibile caricare esclusivamente dei file non superiori a 16 Megapixel e con formato JPG, JPEG e JPE. Gli altri formati non vengono riconosciuti.

A questo punto, attendi un paio di secondi per far sì che appaia l’anteprima dell’immagine al centro della schermata. Adesso vedrai comparire a sinistra la barra con gli effetti del programma: sotto alla voce Basic ci sono gli effetti classici, vale a dire la correzione degli occhi rossi, la rotazione della foto, il ridimensionamento dell’immagine, il ritaglio del file e così via.

Se scendi nella sezione Adjustments puoi notare gli effetti per sistemare i colori, la saturazione ed il contrasto della foto. Tutti gli effetti si possono applicare usando la barra di regolazione, pertanto stai ben attento quando la usi perché rischi di rovinare il file. Quando hai concluso di mettere l’effetto ed il risultato ti piace, premi sul pulsante Done in basso a destra per salvare.

Vediamo ora la parte più interessante di Photoshop online, vale a dire gli Effects. Puoi utilizzare il mitico bianco e nero cliccando sulla voce Black & White, applicare la distorsione dell’immagine, inserire un effetto pixel cliccando sulla scheda Pixellate e così via. Ce ne sono veramente di ogni tipo, per cui non ti resta che provare e scegliere quello che fa per te.

Ma se volessi aggiungere un testo alla tua immagine? Nulla di più facile. Photoshop online ti consente pure di far questo in pochissimi passaggi. Apri la sezione Decorate (la trovi collocata vicino alla voce Edit) e premi sulla voce Text. Adesso imposta il carattere da usare dalla sezione Text, scegli se vuoi mettere il grassetto o il corsivo, decidi il colore dal menù a tendina, seleziona l’opacità e clicca sull’allineamento che vuoi assegnare.

Apparirà un campo di testo con la voce Enter Text Here. Clicca su di esso e decidi il testo da inserire nella foto in questione. Spostando il puntatore del mouse sugli angoli del campo di testo, hai la possibilità di ingrandire o di rimpicciolire il testo. Per dare un’occhiata al file originale fai clic su View Original, mentre per salvare le modifiche clicca su Done ed hai concluso!

Se invece vuoi aggiungere un testo con una forma più carina ed originale, ti consiglio di usare i fumetti presenti sul sito. Clicca sulla voce Bubbles e scegli qual è il modello che hai intenzione di utilizzare per la tua immagine. Dopo che hai deciso quella che ti piace, scrivi nuovamente il testo e muovi il fumetto dove desideri. Facile come bere un bicchiere d’acqua!

Cerchi un’alternativa pronta all’uso per modificare le tue immagini facilmente? No problem, ho quello che fa per te. Collegati nel sito web Pixlr.com e clicca sull’immagine Pixlr editor per aprire la schermata che ti occorre. Ti verrà chiesto se vuoi creare una nuova immagine partendo da zero, se desideri aprirla dal computer, se la vuoi aprire da un URL di internet o se devi visualizzarla da Facebook o dal tuo smartphone.

L’interfaccia iniziale di Pixlr è più o meno simile a quella che trovi su Adobe Photoshop. Nella sezione Strumenti ci sono gli effetti classici, come quelli per il ridimensionamento di una foto o per l’inserimento di un testo. Se preferisci migliorare l’immagine stessa, magari con degli effetti specifici per il viso o per lo sfondo, fai clic su Filtri che trovi in alto e scegli il migliore.

Quando hai terminato di compiere le modifiche alla suddetta foto, clicca sulla voce File che è posta nel menù in alto alla pagina e scegli Salva dall’elenco che compare. Come puoi notare tu stesso, usare Pixlr è più semplice di quel che credevi e dopo un paio di giorni sarai in grado di modificare le immagini senza perdite di tempo.

Come Uscire da Twitter

Quando si esegue la connessione in un sito in particolare, come può essere un forum, un blog e altro si è sempre a rischio che il computer in uso memorizzi la password per poi essere sfruttata da altre persone per accedere al tuo account e combinare qualche guaio enorme.

Se pensiamo ai social network, ad esempio, bisogna sempre eseguire il logout per non permettere ad altri utenti di entrare con il tuo profilo. Per cui, se non sai come uscire da Twitter oggi ti spiego il metodo migliore per farlo, lasciando perdere la semplice chiusura della scheda del browser o dell’app che non serve proprio a nulla!

Il procedimento è davvero facile da fare, per cui stai tranquillo ed esegui passo dopo passo ciò che ti dirò. Se sei entrato con il computer su Twitter, devi sapere che hai solo bisogno di far clic sull’icona dell’omino che trovi posta in alto a destra e, dal menù che ti appare, cliccare sulla voce Esci.

Ora che hai fatto ciò devi essere sicuro che il tuo browser non abbia memorizzato in maniera automatica i tuoi dati, quindi occhio soprattutto alla compilazione automatica di Google Chrome, Mozilla Firefox o Internet Explorer. Se così fosse vai immediatamente alle Impostazioni e cancella i dati (cronologia, cookie, cache etc…).

Se hai la necessità di uscire da Twitter con un iPhone, fai click sulla sezione chiamata Impostazioni dell’applicazione in questione. Quindi, premi su Twitter e poi sul tuo username, infine clicca su Elimina account.

Su Android, invece, entra alle Impostazioni del telefono e recati in Account e sincronizzazione. Fai clic sul nome che usi su Twitter e premi su Rimuovi account. Ora sei sicuro di aver eseguito la disconnessione dal social network in blu..

Come Tradurre in Modo Simultaneo

Stai per fare un viaggio all’estero e conosci a malapena la lingua che dovrai utilizzare per qualche giorno o per delle intere settimane? Questo è un grave problema amico mio, ma ci sono delle applicazioni che ti consentono di rimediare in men che non si dica. Sto parlando dei traduttori simultanei, le app maggiormente popolari per tradurre una frase in pochi secondi. Basta dire una parola o una intera frase ed al resto ci penserà il traduttore.

Per usufruire di un traduttore simultaneo non devi far altro che installare un’applicazione nel tuo telefonino e scegliere la lingua da cui proviene la frase. Se non la conosci, puoi anche selezionare la voce Rileva lingua ed il gioco è fatto. Le app che ti danno modo di far questo sono molteplici, per cui mettiti comodo e leggi insieme a me quali devi scaricare nel tuo telefonino. Fidati, ti torneranno utilissime!

Hai uno smartphone od un tablet con sistema operativo Android? Perfetto, il programma adatto alle tue esigenze è Google Translate. Come dici? Già lo conosci? Lo so, è il miglior traduttore al mondo per tradurre una frase usando la funzione vocale e non solo. Come detto, scegli la lingua dai menù in alto e seleziona Italiano nel secondo campo di testo. Poi premi sull’icona del microfono et voilà.

Ovviamente c’è anche il classico box in cui puoi scrivere una frase da tradurre. Fatto questo, scegli la lingua di origine e la lingua di destinazione ed hai concluso. La traduzione avviene in maniera diretta e non è necessario premere su alcun pulsante. La traduzione vocale richiede una connessione ad internet attiva, per cui assicurati di essere collegato alla rete prima di dire una frase.

Per usare il traduttore per le frasi, non è richiesta la connessione ad internet esclusivamente nel caso in cui esegui il download dei pacchetti aggiuntivi delle lingue. Il download non richiede tanto tempo, infatti con una connessione Wi Fi ci vogliono mediamente 2 o 3 minuti. Per avviare il download premi sul pulsante Menu, scegli la voce Impostazioni, clicca su Gestisci lingue offline e seleziona l’Italiano.

Google Translate è compatibile pure con i dispositivi con sistema iOS come iPhone, iPad ed iPod Touch. Ma, se sei alla ricerca di un traduttore simultaneo per il tuo device di Apple, ti consiglio di vedere il celebre iTranslate Voice – traduttore e dizionario. Purtroppo non è gratuito come il traduttore di Google, ma vale ogni centesimo dei suoi 1,99 euro.

Esso comprende il il supporto per uso vocale off-line di iOS 7, ti permette di parlare in ben 42 lingue differenti e cerca le definizioni migliori per le parole con l’aiuto della tua voce. In poche parole, è un traduttore simultaneo perfetto per ogni esigenza. Finalmente non ti dovrai più preoccupare degli errori di battitura. La tua voce sarà tutto ciò che ti occorrerà!

Il funzionamento di questo programma è simile a quello che ti ho spiegato poco fa per Google Translate. Una volta che hai avviato la schermata dell’app, ti verrà chiesto di scegliere qual è la lingua di origine da cui tradurre la frase (come ad esempio il francese) e la lingua di destinazione in cui tradurla (come l’italiano o l’inglese). Facile come bere un bicchier d’acqua, non è vero?

Infine, ti voglio presentare un’applicazione totalmente diversa da quelle viste fino ad ora. Sto parlando di Word lens, un programma con il quale hai la chance di tradurre un testo (come quello di un libro) semplicemente facendo una foto ad esso. Il risultato è garantito ed avviene in pochi secondi. L’unico problema è che il software rileva solo la lingua inglese tra le lingue straniere, quindi non può essere usato con il francese, il tedesco etc.

La qualità della traduzione non è eccezionale come in altri servizi come Google Translate oppure iTranslate Voice, ma per il suo funzionamento bisogna ammettere che è incredibile. Con una foto con la fotocamera potrai tradurre un testo in inglese in qualche secondo. La parte interessante è che, per tradurre un’intera foto, non viene richiesta la connessione ad internet. Inoltre, è gratuita ed è facile da utilizzare! Scaricala per Android e per iPhone.

Se ti trovi al computer, i traduttori di certo non mancheranno. Come ti ho spiegato poche righe sopra, il migliore rimane senza alcun dubbio Google Translate. Oltre ad essere semplice nei comandi, propone tantissime lingue ed anche la funzione vocale. Per usarla, avvicinati alle casse del PC e dì la frase da tradurre che apparirà nel box a lato.

Scroll To Top