Come Impostare il Monitor

l monitor di un PC molte volte viene sottovalutato o ritenuto uno strumento superficiale, ma tutti gli amanti del fotoritocco o di arte digitale sanno che per ottenere il massimo dal proprio PC occorre avere un monitor ben calibrato e con i colori impostati correttamente.

Per esempio se abbiamo un monitor che tende a saturare il colore rosso, noi automaticamente sui ritocchi apportati alle nostre foto andiamo a compensare tale difetto, così facendo si otterrà una splendida foto con colori limpidi e puliti sul PC, ma se andiamo a stampare la foto otterremo sicuramente una immagine con colori sbiaditi.

Quindi vediamo insieme come impostare al meglio il monitor per non ottenere spiacevoli sorprese:

Per prima cosa assicuriamoci che il monitor sia acceso da almeno 30 minuti.
Impostiamo come sfondo del desktop un colore uniforme, quindi eliminate qualsiasi immagine.
Puliamo accuratamente il monitor con prodotti specifici. O utilizzando solo un panno per occhiali.
Iniziamo ad impostare il monitor con i comandi Hardware presenti sullo stesso, e portiamo il contrasto al massimo.
Sempre utilizzando gli appositi tasti portiamo la temperatura del calore su 6.500 k.

Se utilizzando solo i comandi hardware che avete a disposizione sul monitor riuscite a visualizzare il tutto correttamente non occorre fare altro. In caso contrario è possibile intervenire con strumenti specifici per ottenere il massimo delle prestazioni.

Per intervenire ed apportare correzioni è possibile utilizzare QuikGamma, un software completamente gratuito che vi renderà la vita molto semplice. Grazie a questa utilità è possibile regolare i livelli di luminosità, il contrasto e la gamma del monitor con pochi e semplici passi.

Come Ripristinare iPhone che non si Accende

Se qualche volta vi è capitato che il vostro iPhone si spenga all’improvviso senza più accendersi anche dopo vari tentativi di collegarlo al Pc oppure al cavo dell’alimentatore, questa è la guida giusta per risolvere il vostro problema.

Per prima cosa controlla che non si accende provando prima a premere il tasto di accensione per almeno 10 secondi, successivamente collegandolo ad iTunes o al cavo dell’alimetatore aspettando almeno un minuto, se non accade nulla allora nel 99 % dei casi la mia guida risolverà il vostro problema. Ora passa al prossimo passo.

Una volta che ti sei accertato che l’iPhone effettivamente non dà segni di vita, il nostro obbiettivo è quelle di metterlo in dfu mode che in altri termini significa riavviare il dispositivo, il che fortunatamente è molto semplice, vi basta premere contemporaneamente il tasto di spegnimento (in alto al dispositivo) e il tasto home (in basso allo schermo al centro).

Ora bisogna tenere premuti i tasti per almeno 10 o 15 secondi, se tutto va bene, dovrebbe apparire il logo apple, dopodiché rilasciate i pulsanti e aspettate, dopo pochi istanti il vostro iPhone si sarà riacceso e sarà funzionante come prima senza cancellare nessun dato. Se la procedura non funziona o il problema si verifica spesso, vi consiglio, se potete di portarlo in assistenza, seguendo questa guida, perchè il problema è, purtroppo per voi più grande, pur essendo questo caso molto raro.

Come Bloccare gli Aggiornamenti Automatici in Firefox

Soprattutto quando non siamo i soli a usare il computer può essere importante impedire agli utenti di installare temi ed estensioni nel browser del panda rosso.

Tramite una semplice modifica è possibile fare in modo che ogni installazione di componenti aggiuntivi da qualunque utente (amministratore o limitato che sia) risulti impossibile.

Apriamo Firefox e digitiamo about:config nella barra degli indirizzi e proseguiamo. Nel campo Filtro digitiamo xpinstall e attendiamo qualche istante mentre viene effettuata la ricerca (immagine d’apertura).

Il valore di nostro interesse è xpinstall.enabled, e dobbiamo portarlo a false. Essendo un booleano, basta un doppio clic per invertirne il valore. Riavviamo infine il browser per rendere effettive le modifiche.

Se è vero che il punto di forza di Firefox è proprio la possibilità di estenderne le funzionalità e l’aspetto grafico con estensioni e temi sviluppati dalla comunità, è anche vero che questi possono generare incompatibilità e problemi.

Sarà comunque possibile, in futuro, riabilitare l’installazione dei componenti aggiuntivi in Firefox semplicemente invertendo nuovamente il valore dell’opzione vista.

Come Filtrare le Schede Aperte in Firefox

Tab Filter è un’estensione di Mozilla Firefox utile per filtrare le schede aperte attraverso criteri definiti dall’utente. Utilizzando questa estensione, gli utenti possono così filtrare i tab che soddisfano solo il criterio di ricerca desiderato. Tra le opzioni disponibili con Tab Filter, è possibile filtrare solo i titoli, gli indirizzi o entrambi tramite l’uso di espressioni regolari.

La vera utilità di questa applicazione, può essere particolarmente apprezzata quando si utilizzano molte schede contemporaneamente aperte e si vuole cercare un argomento.
Le schede verranno così filtrate in modo da mantenere solo quelle attinenti all’argomento prescelto. Di default, basta premere la combinazione di tasti Ctrl+Alt+F e appare, in alto nella pagina, una casella di testo dove poter inserire la parola chiave da ricercare nelle schede.

Ricordiamo che tra le opzioni di filtraggio è possibile inserire il titolo della pagina, l’URL (l’indirizzo) o entrambi. Abilitando l’opzione Page Content è inoltre possibile limitare la ricerca al solo contenuto della pagina. Una volta impostati i criteri di ricerca, premendo il tasto “Invio” si potrà finalmente consultare l’esito della ricerca.

L’estensione nasconderà le schede non necessarie e proporrà solo quelle che conterranno informazioni utili.
Per visualizzare nuovamente tutte le schede (cioè per annullare i filtri impostati) basterà premere il pulsante Undo Tab Filter.

Secondo noi Tab Filter si è dimostrata un‘estensione che, se integrata nel proprio Firefox, può risultare molto comoda in quanto consente di non dover aprire solo le schede che si andranno ad utilizzare ogni volta, ma di aprirne a piacere senza dover quindi rispettare una specifica sequenza, permettendo così di risparmiare parecchio tempo.

Come Creare un Font Manualmente

Avete mai pensato di utilizzare la vostra calligrafia per scrivere su Word? Oggi girovagando in rete mi sono imbattuto in YourFonts.com, questa applicazione web ci consente di creare un font utilizzando la nostra scrittura. Il servizio non richiede registrazione, e non occorre scaricare nulla, abbiamo solo bisogno di una stampante e di uno scanner.

In poche parole per creare il nostro font dobbiamo stampare una specie di scheda, compilarla, scansionarla ed in fine caricare il file su YourFonts.com. Semplice no!

Anche se la procedura sembra un pò macchinosa, in realta i passaggi da fare sono semplici, vediamoli insieme:

Per prima cosa occorre scaricare e stampare il modello dove all’interno andranno inserite le lettere scritte da noi, il modello è disponibile in formato PDF.
Dopo la stampa occorre compilare il modello. Vi consiglio di utilizzare una penna o un pennarello nero, e di scrivere le lettere il più centrale possibile. Come potete notare in ogni quadrato vi sono 3 tacche, quella centrale indica la classica riga del foglio, quella superiore si usa come punto di riferimento in altezza per le maiuscole, mentre quella inferiore si utilizza come punto di riferimento più basso per le lettere tipo “p, g, q”.
Dopo aver compilato il modello, occorre scansionarlo, impostate lo scanner in scala di grigi e salvate l’immagine in “jpg” o “PNG”
Infine utilizzate l’apposito modulo (vedi foto sottostante) che trovate sul sito per caricare l’immagine.

Se compilate la griglia stampata inizialmente in modo esatto, vi assicuro che otterrete ottimi risultati.

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